
La nostra storia
LA STORIA
Nel settembre del 2022, le strade di Rovereto si trasformarono in un palcoscenico vibrante di energia, colori e sorrisi.
Nacque così la prima edizione dell’Anello dello Sport, un evento ideato dai Distretti della Quercia e della Cultura, in collaborazione con il Laboratorio Rigenera Rovereto.
L’obiettivo era ambizioso: promuovere lo sport come strumento di inclusione sociale, coinvolgendo cittadini di tutte le età e abilità.
Il percorso si snodava lungo un anello cittadino che comprendeva il Parco Perlasca, corso Bettini, via Paganini, via Don Rossaro, via Paoli, via Baratieri e le zone limitrofe.
Le vie di Rovereto si animarono con stand, dimostrazioni e attività sportive, trasformando la città in un grande spazio dedicato allo sport e alla socializzazione.
Numerose associazioni sportive locali parteciparono con entusiasmo, offrendo ai visitatori la possibilità di cimentarsi in diverse discipline.
Dai più piccoli ai più grandi, tutti ebbero l’opportunità di scoprire nuove passioni e condividere momenti di gioia e aggregazione.
L’evento fu reso possibile grazie all’impegno instancabile di volontari, tra cui la Coop Amalia Guardini, il Gruppo Alpini di Lizzanella, gli scout del gruppo CNGEI, la Parrocchia di San Marco, la Sacra Famiglia, la Croce Rossa, i Vigili del Fuoco volontari di Rovereto e gli agenti della polizia locale.
Fondamentale anche il supporto dell’Unione Commercio e Turismo, del Comune, della Cassa Rurale Alto Garda Rovereto, degli operatori economici e, soprattutto, dei volontari della Quercia.

L’Anello dello Sport del 2022 non fu solo un evento sportivo, ma un’esperienza collettiva che rafforzò il senso di comunità e dimostrò come lo sport possa essere un potente veicolo di inclusione e solidarietà.
Un inizio promettente per un progetto destinato a crescere e a lasciare un segno profondo nel cuore di Rovereto.

Nel 2023,
l’Anello dello Sport torna a Rovereto con la sua seconda edizione, ancora più viva, accogliente e ricca di significato.
Dopo l’entusiasmo e la bellezza della prima edizione, la città era pronta a vivere nuovamente un weekend all’insegna dello sport, dell’inclusione e della comunità.
Questa volta furono 31 le associazioni sportive a rispondere con entusiasmo all’invito.
La manifestazione si estese, coinvolgendo migliaia di persone: bambini, famiglie, atleti, persone con disabilità e cittadini di tutte le età si ritrovarono a camminare, correre, giocare e scoprire le infinite possibilità dello sport.
Accanto ai giochi e alle dimostrazioni sportive, due novità speciali resero l’esperienza ancora più coinvolgente:
- la Caccia al Tesoro con QR Code, un percorso digitale e fisico in cui i partecipanti si spostavano da un’attività all’altra raccogliendo informazioni, stimoli e sorrisi;
- I sassolini felici, piccoli sassi colorati e decorati a mano, disseminati lungo il percorso per portare messaggi di gioia, pace e condivisione.
Questi dettagli trasformarono l’evento in una vera festa di relazioni.
Ogni sassolino raccolto era un ricordo; ogni QR code, una tappa di crescita.
Il 2023 fu l’anno della conferma: l’Anello dello Sport non era solo un evento, ma un movimento di comunità che univa energie diverse con un unico obiettivo — rendere lo sport uno strumento accessibile e inclusivo per tutti.
Un passo in più verso una città che si riconosce nei valori del rispetto, della partecipazione e dell’abbraccio all’altro.

Anello dello Sport 2024 – La terza edizione!
un abbraccio sempre più grande che fonde radici nei cuori di tutti
Nel settembre 2024,
l’Anello dello Sport ha compiuto il suo terzo giro. Ma non è stato solo un ritorno: è stato un passo deciso verso il futuro, una vera evoluzione nel modo di fare comunità attraverso lo sport.
Le giornate del 14 e 15 settembre hanno trasformato Rovereto in un grande palcoscenico urbano di sport, inclusione, prevenzione, protezione e socialità.
Questa edizione ha visto 48 attività sportive distribuite lungo un percorso urbano che ha accolto migliaia di persone.
I protagonisti, ancora una volta, sono stati i bambini e i giovani, cuore pulsante di un progetto che crede fermamente nel futuro attraverso lo sport.
La novità più significativa? L’introduzione degli Anelli della Prevenzione e della Protezione: spazi dedicati alla salute, alla sicurezza e al benessere psicofisico.
Grazie alla straordinaria collaborazione con le Forze dell’Ordine e il personale sanitario, le attività di sensibilizzazione sono salite a 55, rendendo l’esperienza ancora più completa e preziosa.
Ma il 2024 non è stato solo partecipazione: è stato anche costruzione di legami solidi.
Per la prima volta, i presidenti regionali del CIP e del CONI hanno partecipato all’evento, riconoscendone il valore e avviando con l’organizzazione un dialogo costruttivo per una progettazione condivisa del 2025.
Un riconoscimento importante, che ha dato nuove basi istituzionali all’intero progetto.
È diventato molto più di un evento: è una comunità in movimento, un messaggio vivo che cammina e cresce con la città.
Un momento particolarmente significativo dell’edizione 2024 è stata la presenza, come ospiti d’onore, della Presidente del CONI Paola Mora e del Presidente del Comitato Italiano Paralimpico di Trento, dott. Massimo Bernardoni.
A rendere l’incontro ancora più speciale, la partita dimostrativa di Goalball — sport paralimpico pensato per persone ipovedenti e cieche — proposta con intensità e coinvolgimento dalla squadra ASD BLIND HAWKS TRENTO.

In un’atmosfera carica di silenzio, concentrazione e rispetto, il campo si è trasformato in un luogo di ascolto profondo, dove ogni rumore diventava voce dello sport inclusivo.
È stato il modo perfetto per fermarci, riflettere e concludere due giornate straordinarie con un messaggio chiaro: lo sport deve essere per tutti, senza limiti e senza barriere.
La terza edizione ha consolidato tutto questo.
E l’ha fatto con il sorriso di chi partecipa, il coraggio di chi organizza e la visione di chi crede che lo sport, se è per tutti, cambia davvero le cose.

ANELLO DELLO SPORT 2025
Grazie a questo percorso, oggi l’Anello dello Sport si è trasformato in un’associazione di volontariato, con l’obiettivo di promuovere lo sport per tutti e favorire l’inclusione sociale attraverso attività sportive e culturali.
Siamo felici di dire che l’amministrazione comunale ci sostiene e ci appoggia. È anche questo che ci ha spinti a compiere questo grande passo.
L’Anello dello Sport 2025 è un progetto inclusivo che promuove lo sport per tutti, valorizzando l’incontro tra abilità diverse.
Unisce associazioni, volontari e famiglie in un percorso di partecipazione, benessere e comunità.
Un circuito di eventi dove lo sport diventa linguaggio universale di coesione: 13 e 14 settembre.
Quest’anno, grazie all’immenso lavoro svolto e al supporto del Presidente del CIP Massimo Bernardoni e di Matteo Lazzizzera, che ci affiancano in questo delicato percorso di formazione, ci avviamo verso la quarta edizione più forti e coesi che mai.
Tantissime saranno le novità:
- la riconfermata partecipazione delle Forze dell’Ordine,
- uno spazio dedicato alla sicurezza e alla prevenzione, anche per i più piccoli,
- l’automobilismo sostenibile e inclusivo,
- e la presenza di numerose associazioni sportive e paralimpiche, protagoniste di due giornate all’insegna dell’inclusione a 360 gradi.
Ogni giorno porta nuove sorprese e sfide per tutto il gruppo di lavoro: è tutto un divenire.

2026, UNA VISIONE DI SPORT PER TUTTI
L’Anello dello Sport 2026 rappresenta molto più di una
manifestazione sportiva: è un progetto di comunità che valorizza
lo sport come linguaggio universale, capace di superare ogni
barriera fisica, sociale e culturale.
Dopo quattro edizioni di successo, l’evento è diventato un punto
di riferimento per Rovereto, simbolo di partecipazione attiva,
salute collettiva e cittadinanza responsabile. Quest’anno, con il nostro
ospite confermato Cris introduciamo nuove aree tematiche
che ampliano ulteriormente il messaggio di inclusione.
Ti aspettiamo il 12 e 13 settembre a Rovereto!
